Corsi Chiropratica e Osteopatia

 

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Corsi Professionali di CHIROPRATICA E OSTEOPATIA

N.B.: la Chiropratica e l’Osteopatia in Italia sono considerate discipline riservate ad Operatori con requisiti idonei.

Per chi non fosse in possesso di un titolo sanitario, ma solo di un diploma di scuola superiore, consigliamo di visionare il Corso per Operatori in KINESIOLOGIA.

 

CORSI PER OPERATORI IN CHIROPRATICA

(Attenzione: non si tratta di un corso di laurea, o di una specializzazione di laurea)

Destinatari del corso

Soggetti in possesso di uno dei seguenti Titoli:

 

  • Laurea in Medicina, o iscritti alla Facoltà
  • Laurea in Odontoiatria, o iscritti alla Facoltà
  • Laurea in Fisioterapia, o iscritti alla Facoltà
  • Soggetti in possesso di altre qualifiche sanitarie idonee
  • Soggetti non in possesso di titoli sanitari; per questi ultimi soggetti è previsto a fine corso solo il rilascio dell’Attestato di frequenza non riportante la definizione di Operatore in Chiropratica.

Attenzione: i corsi sono aperti, come sopra indicato, anche a Soggetti non in possesso di un titolo sanitario idoneo,  ma la normativa attuale non ci permette di garantire, per loro, la possibilità di poter operare legalmente come Operatore in Chiropratica, per cui sarà a loro consegnato solo un normale attestato di frequenza.

 

Attestato

Al termine del corso, ai partecipanti che avranno adempiuto agli obblighi di frequenza e che avranno superato gli esami intermedi e finali verrà rilasciato l’Attestato riportante la dicitura di Operatore in Chiropratica, da parte dell’Ente Certificatore convenzionato con Formula Benessere denominato SINAPE FELSA CISL.

Non si tratta di un diploma di laurea, ovviamente, ma di un attestato di frequenza che riporta la dicitura di Operatore in Chiropratica.

Al termine degli studi è prevista la presentazione di una tesi.

L’attestato con la dicitura di Operatore sarà rilasciato, ovviamente, ai soli soggetti che legalmente potranno operare secondo le leggi in vigore al termine del corso; come già detto per gli altri sarà rilasciato un Attestato di Frequenza privo della suddetta definizione.

Corsi a Padova

Sede didattica operativa – ubicazione Corsi:

  • Via Monsignor Fortin, 46/1 – 35128 – Padova (PD)   

Durata del Corso:

3 anni, con frequenza di 7 Week End all’anno, + esami intermedi ed esame finale

Orario delle lezioni: 9.30 / 18.30-19.00 con breve pausa pranzo

Calendario Corsi 2016 / 2017 – 1° Anno

  • 18/19 novembre 2016  – 1° modulo – INIZIO CORSO
  • a seguire saranno pubblicate le date relative ai moduli successivi

 

 

Corsi a Roma

Sede didattica operativa – ubicazione Corsi:

  • presso Sport Health – Via Latina, 497 –  Roma   

Durata del Corso:

3 anni, con frequenza di 7 Week End all’anno, + esami intermedi ed esame finale

Orario delle lezioni: 9.30 / 18.30-19.00 con breve pausa pranzo

Calendario Corsi 2016 – 1° Anno

  • da concordare

 

 

Quote di partecipazione

1° ANNO: Quota partecipazione € 2.400,00 + IVA all’anno  – pagabile in 3 rate anticipate.

Le quote comprendono i principali libri di testo e dispense didattiche – altri eventuali libri e manuali consigliati, ma facoltativi, saranno da acquistare a parte.

ANNI SUCCESSIVI: si applica la stessa procedura.

Per informazioni ed iscrizioni al 1° anno  – Segreteria Formula Benessere Tel. 049 777011  o  e.mail: info@formulabenessere.com, o direttamente il responsabile al 393 9609289.

PROCEDURA DI ISCRIZIONE:

  1. MODULO ISCRIZIONE
    1. Il tuo nome e cognome (richiesto)

      Luogo di Nascita (richiesto)

      Data di Nascita gg/mm/aaaa (richiesto)

      Il tuo telefono (richiesto)

      La tua email (richiesto)

      Seleziona il Corso, la Gara, o la Copertura Assicurativa (richiesto)

      Seleziona la Provincia Sede del Corso, o dell'assicurato (richiesto)

      Oggetto

      Il tuo messaggio

    2. Effettuare il versamento della quota, entro 10 giorni prima dell’inizio del corso, a mezzo bonifico sul c/c intestato ACSI CORSI – IBAN: IT53F0832712100000000446107 presso BCC ROMA – Causale del bonifico: Cognome Nome …. Corso …(abbreviazione).. Luogo ..(basta la provincia es. MI, PD, VI)…
    3. Inviare via mail la ricevuta del versamento a info@formulabenessere.com
    4. Presentarsi al Corso prescelto con abbigliamento idoneo e n. 1 fototessera

    In caso di ritiro dopo il termine ultimo di iscrizione al corso, la quota sarà restituita al netto del 20% a titolo di penale.

    In caso di ritiro a corso già iniziato, la quota sarà trattenuta dall’Ente, ma sarà possibile terminare gratuitamente il corso nella sessione successiva.

    N.B. – E’ possibile iscriversi anche a più corsi, compatibilmente con le date.

    Le quote si intendono comprensive di : iscrizione, accesso alle lezioni, tassa d’esame, kit didattico, diploma nazionale, patentino- tessera, assicurazione.

    Le quote si intendono comprensive di: iscrizione, accesso alle lezioni, tassa d’esame, kit didattico, attestato nazionale rilasciato dall’Ente Nazionale Certificatore SINAPE FELSA CISL riconosciuto UNI ed idoneo per l’esercizio della professione – tessera associativa ACSI – assicurazione durante lo svolgimento del corso.

 

CENNI STORICI

La Chiropratica nasce ufficialmente nel 1895 quando Daniel David Palmer ripropose i metodi terapeutici di Ippocrate e di Galeno, rimasti sino allora nel dimenticatoio.

L’insegnamento della scuola ippocratica si fondava sulla ferrea convinzione che ogni effetto deve essere ricondotto a una causa e che, poiché la causa di una malattia può risiedere tanto all’interno quanto all’esterno dell’uomo, essa può trovare spiegazione in fenomeni naturali.

Era convinto che le forze capaci di curarlo si trovassero, in definitiva, al suo interno, e che bisognasse studiare il paziente nella sua interezza, inquadrarlo nel suo ambiente e accostarsi alla malattia con l’occhio del naturalista.

“Occorre in primo luogo conoscere la natura della colonna vertebrale, quale essa sia: per molte malattie ciò è infatti opportuno”. “L’arte della terapia vertebrale è antica”.

CHE COS’E’ LA CHIROPRATICA La chiropratica è “quella scienza clinica e quell’arte” che si occupa dell’analisi e del trattamento degli squilibri del sistema strutturale, biochimico, psicologico ed energetico dell’organismo, utilizzando la relazione tra le strutture scheletro-muscolari e le funzioni del corpo, in particolare tra colonna vertebrale e sistema nervoso, ai fini del recupero e del mantenimento della salute”.

LA CHIROPRATICA E’ UNA SCIENZA La Chiropratica, termine nato dalla fusione delle parole greche Cheir (mano) e praktikos (pratica), è una scienza clinica che tratta talune sofferenze del corpo umano mediante specifiche manovre, chiamate manipolazioni, sulle vertebre e su altre strutture osteoarticolari.

LA CHIROPRATICA E’ UNA PRATICA MANUALE La manipolazione è una manovra specifica e specialistica che effettuata dal Chiropratico ha il compito di rimuovere le cause meccaniche che provocano i disturbi della funzionalità articolare, nervosa e vascolare.

L’ OPERATORE IN CHIROPRATICA – Gli operatori in chiropratica non fanno ricorso a farmaci o interventi chirurgici; dedicano, invece, speciale attenzione alla meccanica della colonna vertebrale e alle relazioni tra questa e le funzioni neurologiche, muscolari e vascolari.

Il compito del chiropratico è quello di trovare l’interferenza primaria, “LA CAUSA” indipendentemente “DAL SINTOMO” manifestato, per scoprire se si deve agire a livello strutturale, chimico o mentale.

Il dottore in chiropratica è specializzato nell’individuare e nel correggere questi squilibri, permettendo cosi all’organismo di guarire se stesso in modo naturale.

PRINCIPI FONDAMENTALI

si fonda su tre principi scientificamente provati

  1. Il primo è che la malattia può essere causata da disturbi del sistema nervoso.
  2. Il secondo è che questi disturbi del sistema nervoso possono essere causati da alterazioni della struttura scheletro-muscolare.
  3. Il terzo principio è che i disturbi del sistema nervoso possono causare o aggravare malattie nelle varie parti o funzioni del corpo.

PROGRAMMA DEL CORSO:

Il programma tiene conto del fatto che i partecipanti provengano da un percorso formativo di tipo sanitario avanzato – Fisioterapia e/o Medicina in genere – l’obiettivo è di rendere l’allievo assolutamente operativo, con particolare attenzione allo svolgimento pratico delle tecniche.

CORSO TRIENNALE PER OPERATORI IN CHIROPRATICA – I° ANNO

1°   MODULO

2° MODULO

3°   MODULO

4° MODULO

  • ANATOMIA DELLA COLONNA VERTEBRALE (cenni)
  • BIOMECCANICA DELLA COLONNA VERTEBRALE (cenni)
  • DOLORE DI ORIGINE VERTEBRALE

a)   Lesioni vertebrali

b)   Turbe statiche

c)   Disturbi intervertebrali minori (DIM)

  • ESAME DEL RACHIDE CERVICALE

a)   Principi generali

b)   Esame del rachide cervicale

  • TRATTAMENTO DEI TESSUTI MOLLI

a)   Massaggio

b)   Stiramenti

  • TRATTAMENTI MANIPOLATIVI

a)   Generalità

b)   Meccanismo d’azione

c)   Regola del non dolore (Maigne)

d)   Condotta del trattamento manipolativo

  • TECNICHE MANUALI CERVICALI

a)   Massaggio e rilassamento

b)   Mobilizzazioni

  • ESERCITAZIONI

 

  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO   PRECEDENTE
  • ANATOMIA DELLA COLONNA VERTEBRALE CERVICALE (approfondimenti)
  • BIOMECCANICA DELLA COLONNA VERTEBRALE CERVICALE (approfondimenti)
  • DOLORE DI ORIGINE VERTEBRALE

a)   Sindrome cellulo-periosto-mialgica

b)   Dolori miofasciali non vertebrali

  • TRATTAMENTI MANIPOLATIVI

a)   Indicazioni generali

b)   Controindicazioni

c)   Insidie (IVB)

d)   Incidenti e accidenti

  • TECNICHE MANUALI CERVICALI

a)   Tecniche principali di manipolazione

  • ESERCITAZIONI
  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO   PRECEDENTE
  • ANATOMIA DELLA COLONNA VERTEBRALE DORSALE   (approfondimenti)
  • BIOMECCANICA DELLA COLONNA VERTEBRALE DORSALE (approfondimenti)
  • ESAME DEL RACHIDE DORSALE
  • TECNICHE MANUALI DORSALI

a)   Massaggio e rilassamento

b)   Mobilizzazioni

c)   Tecniche principali di manipolazione

  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI DEL RACHIDE CERVICALE
  • ESERCITAZIONI

 

  • CRANIO-SACRALE

5°   MODULO

6° MODULO

7°   MODULO

NOTE

  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO PRECEDENTE
  • ANATOMIA DELL’ARTO SUPERIORE (approfondimenti)
  • BIOMECCANICA DELL’ARTO SUPERIORE (approfondimenti)
  • ESAME DEL DELL’ARTO SUPERIORE
  • TECNICHE MANUALI PER L’ARTO SUPERIORE

a)    Massaggio e rilassamento

b)    Mobilizzazioni

c)    Tecniche principali di manipolazione

  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI DEL RACHIDE DORSALE
  • ESAME DI CASI CLINICI
  • ESERCITAZIONI
  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO PRECEDENTE
  • INTRODUZIONE ALLA KINESIOLOGIA APPLICATA
  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI  DELL’ARTO SUPERIORE
  • ESAME DI CASI CLINICI
  • ESERCITAZIONI

 

  • PRATICA GENERALE E VALUTAZIONE I° ANNO

CORSO TRIENNALE PER OPERATORI IN CHIROPRATICA – II° ANNO

1°   MODULO

2° MODULO

3°   MODULO

4° MODULO

  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO   PRECEDENTE
  • ANATOMIA DELLA COLONNA VERTEBRALE LOMBARE   (approfondimenti)
  • BIOMECCANICA DELLA COLONNA VERTEBRALE LOMBARE   (approfondimenti)
  • ESAME DEL RACHIDE LOMBARE
  • TECNICHE MANUALI LOMBARI

a)   Massaggio e rilassamento

b)   Mobilizzazioni

c)   Tecniche principali di manipolazione

  • ESERCITAZIONI
  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO   PRECEDENTE
  • ANATOMIA DEL CINGOLO PELVICO (approfondimenti)
  • BIOMECCANICA DEL CINGOLO PELVICO (approfondimenti)
  • ESAME DEL CINGOLO PELVICO
  • TECNICHE MANUALI SACRO-ILIACHE

a)   Massaggio e rilassamento

b)   Mobilizzazioni

c)   Tecniche principali di manipolazione

  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI DEL RACHIDE LOMBARE
  • ESAME DI CASI CLINICI
  • ESERCITAZIONI

 

  • CRANIO-SACRALE
  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO   PRECEDENTE
  • ANATOMIA DELL’ARTO INFERIORE (approfondimenti)
  • BIOMECCANICA DELL’ARTO INFERIORE (approfondimenti)
  • ESAME DEL DELL’ARTO INFERIORE
  • TECNICHE MANUALI PER L’ARTO INFERIORE

a)   Massaggio e rilassamento

b)   Mobilizzazioni

c)   Tecniche principali di manipolazione

  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI DEL CINGOLO PELVICO
  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI DELL’ARTO INFERIORE

5°   MODULO

6° MODULO

7°   MODULO

NOTE

  • KINESIOLOGIA  APPLICATA
  • GINNASTICA POSTURALE
  • PRATICA GENERALE E VALUTAZIONE II° ANNO

CORSO TRIENNALE PER OPERATORI IN CHIROPRATICA – III° ANNO

1°   MODULO

2° MODULO

3°   MODULO

4° MODULO

  • RIVISITAZIONE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI NEL MODULO   PRECEDENTE
  • PRINCIPALI ASPETTI CLINICI DELLE SEGUENTI CONDIZIONI:

a)   Sindrome delle branche perforanti laterali

b)   Cefalee ed emicranie cervicali

c)   Rachide e dolori pseudo-viscerali

d)   Sindrome della giunzione dorso-lombare

e)   Sindrome delle zone transizionali

  • ESERCITAZIONI

 

  • ELEMENTI DI   POSTUROLOGIA
  • CRANIO-SACRALE

 

  • GINNASTICA   POSTURALE

5°   MODULO

6° MODULO

7°   MODULO

NOTE

  • TRATTAMENTI  VISCERALI CHIROPRATICI E KINESIOLOGICI
  • CRANIO-SACRALE
  • PRATICA GENERALE E VALUTAZIONE FINALE

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CORSI PER OPERATORI IN OSTEOPATIA

Formula Benessere si avvale della collaborazione di alcune Scuole R.O.I., alle quali indirizziamo gli allievi interessati

Destinatari del corso

Soggetti in possesso di uno dei seguenti Titoli:

Criteri d’ammissione

  • Laurea in Medicina e Chirurgia od iscritti al 4° anno della Facoltà di Medicina, salvo l’obbligo di  conseguire la laurea come requisito propedeutico necessario per poter  iscriversi all’esame finale per il conseguimento del D.O. (Diploma di Osteopatia).
  • Laurea in Odontoiatria
  • Laurea in Fisioterapia o titolo equipollente (Masso fisio triennale –  Terapisti della riabilitazione – Fisiokinesiterapisti) in possesso del  Diploma di Scuola Media Superiore
  • Laurea in Scienze Motorie/ Diploma I.S.E.F.

Laurea sanitaria di 1° livello, o titoli sanitari equipollenti:

  • Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (o titolo equipollente conseguito con la normativa precedente)
  • Laurea in Terapia Occupazionale (o titolo equipollente conseguito con la normativa precedente)
  • Laurea in Scienze Infermieristiche
  • Laurea in Tecniche Ortopediche
  • Laurea in Podologia
  • Laurea in Ostetricia
  • Laurea di Educatore professionale
  • Laurea in Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica
  • Laurea in Logopedia
  • Laurea in Ortottica
  • Laurea in Tecniche dell’Educazione e della Riabilitazione Psichiatrica
  • Laurea in Tecniche Fisiopatologiche
  • Laurea in Tecniche della Neurofisiopatologia
  • Laurea in Tecniche Sanitarie
  • Laurea in Assistenza Sanitaria
  • Laurea in Tecniche della Prevenzione

L’ammissione dei candidati verrà valutata sulla base del curriculum di studi e dei contenuti riportati nella domanda di iscrizione.

Attestato

Al termine del corso, ai partecipanti che avranno adempiuto agli obblighi di frequenza e che avranno superato gli esami intermedi e finali verrà rilasciato il Diploma di Osteopatia (D.O.)., da parte dell’Unità Didattica (Scuola di Osteopatia Riconosciuta dal R.O.I. Registro Osteopati d’Italia) convenzionata con Formula Benessere, che si occupa di tutto il percorso formativo.
Al termine degli studi è prevista la presentazione di una tesi.

Sedi didattiche operative – ubicazione Corsi:

  • ROMA
  • BOLOGNA

Durata del Corso: 5 anni + 1 anno di tirocinio – Tot. 6 anni.

I seminari dal primo all’ottavo, si sviluppano dal venerdi alla domenica con il seguente orario dalle 09:00 alle 18:00 (ovviamente sono previste le pause pranzo e i coffee break).

Il nono seminario si svolgerà dal giovedì alla domenica sempre con lo stesso orario. Il monte ore dell’intero corso è di oltre 1500 ore, come previsto per le scuole del R.O.I.. sono previsti esami nelle diverse materie ed un esame finale al termine del percorso, nonchè tirocini clinici.

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Per i soggetti non in possesso dei requisiti di cui sopra, ma con il solo diploma di scuola media superiore, gli Istituti riconosciuti R.O.I. convenzionati con Formula Benessere, permettono l’accesso al corso full-time.

In questo caso la durata è di anni 5,  con un monte ore di circa 5000 per l’intero percorso formativo e con quote annuali di partecipazione diverse, rispetto ai corsi part time.

Per conoscere altre specifiche, quote di partecipazione ed altro, inviare i propri dati via mail a info@formulabenessere.com, riceverete le indicazioni relative alla Scuola convenzionata di competenza.

Inizio dei Corsi

Fine Ottobre / primi Novembre 2015

I Calendari delle suddette Sedi Didattiche saranno comunicati su richiesta ai soggetti seriamente interessati.

 

Quote di partecipazione

PRIMO ANNO: 

con pagamento in un’unica rata € 2390,00 + IVA

con pagamento in 3 rate € 2700,00 + IVA – ogni singola rata sarà di € 900,00 + IVA

ANNI SUCCESSIVI:

la quota potrà subire piccole variazioni in eccesso o in difetto

Per informazioni ed iscrizioni al 1° anno  – Segreteria Formula Benessere Tel. 049 777011 – e.mail: info@formulabenessere.com

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BREVI CENNI STORICI E PROGRAMMI DIDATTICI

OSTEOPATIA

L’Osteopatia è nata negli Stati Uniti nel secolo scorso sotto l’impulso di un uomo: Andrew Taylor Still. Attualmente, l’Osteopatia è riconosciuta ufficialmente negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, in Nuova Zelanda, in Israele, in Gran Bretagna ed in Francia. Tollerata in numerosi paesi europei, è in via di regolamentazione in Italia.

Il 29 maggio 1997 a Bruxelles, il Parlamento Europeo demanda alla Commissione Europea d’intraprendere una procedura di riconoscimento delle medicine non convenzionali.

Cos’è l’Osteopatia?

Definizione del dizionario medico Dorland (1957) L’Osteopatia è un metodo terapeutico ideato da A.T. Still e basato sul principio che il corpo sia capace di fabbricare dei rimedi propri contro le malattie, quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed è inserito in un buon ambiente.

Tre grandi principi

A.T. Still enunciò i tre grandi principi dell’Osteopatia:

  1. Unità del corpo
  2. La struttura governa la funzione
  3. Il ruolo dell’arteria è supremo

La risultante: un automantenimento, un’autoguarigione del corpo. Noi siamo “magnificamente ben fatti” e la natura ci ha provvisti di tutto.

Abbiamo il nostro sistema di difesa contro i microbi: ne respiriamo milioni ogni giorno, senza ammalarci! Siamo capaci di autoregolare le nostre funzioni; se ci feriamo, ad esempio,ecco che si mette in moto un processo di riparazione tissulare (autoguarigione), ecc. È necessario, per questo, che le nostre cellule ricevano tutto ciò di cui hanno bisogno per funzionare, rigenerarsi e che possano liberarsi di “tutti i loro rifiuti”. In una parola: bisogna che il sangue, “la linfa”, tutti i liquidi dell’organismo che trasportano sostanze nutritive e rifiuti, circolino liberamente ed in modo fluido (Il ruolo dell’arteria è supremo). Per questo è necessaria l’integrità del nostro sistema di regolazione neurologico ed ormonale, l’integrità della nostra ossatura al fine di conservare una buona mobilità, l’integrità di tutti i nostri tessuti (La struttura governa la funzione). È il movimento che permette ai liquidi che bagnano i nostri tessuti e le nostre cellule, di rinnovarsi.

L’Osteopata si propone dunque di risistemare lo scheletro, i muscoli, i legamenti, ecc. in modo che tutti i “liquidi” circolino normalmente, attribuendo un’importanza particolare alla colonna vertebrale che è certamente il pilastro centrale della nostra ossatura, ma anche una sorta di “tubo cavo” contenente i nostri centri di comando automatici (non comandiamo il nostro tubo digerente, funziona da sé)

Tutte le parti del corpo sono legate tra loro, ciò che conferisce all’essere umano la sua identità, la sua specificità, (Unità del corpo). Questi “legami” sono regolati dai centri nervosi situati nella colonna vertebrale. Ancora e sempre la colonna vertebrale, da cui la sua importanza.

Così, nell’uomo, se c’è una funzione (o un organo) che non va, l’armonia si rompe e ciò si traduce con vari segni clinici (dolore, fatica, tosse, ipertensione…). Far scomparire i segni clinici con rimedi chimici non significa ristabilire l’armonia del paziente.

Un esempio

Per una lombalgia, non è sufficiente calmare il dolore e l’infiammazione, è necessario, anche e soprattutto, restaurare una migliore meccanica vertebrale, affinché le crisi non si scatenino più su dei semplici piccoli “movimenti sbagliati”. Una buona meccanica vertebrale deve permettere un utilizzo normale della colonna vertebrale, senza che si sia obbligati a fare sempre attenzione a tutti i gesti.

L’Osteopata cercherà il “punto debole”, riaggiusterà la struttura per permettere all’organismo di mobilitarsi contro “l’aggressore esterno” e di ritrovare lo stato di salute e l’armonia. A questo scopo, procede con manipolazioni che sono sempre dolci, non traumatiche e non dolorose.

Quali sono le indicazioni dell’Osteopatia?

La medicina allopatica ci ha abituati ad una nomenclatura del tipo: gastrite, sciatica, lombalgia, ecc. L’approccio della diagnosi osteopatica è molto differente da quello della medicina classica, e per questo motivo è molto difficile definire, con i termini abituali, quali siano le indicazioni dell’Osteopatia, poiché l’Osteopatia non si sforza di curare una malattia ma di ripristinare lo scheletro al meglio delle sue possibilità, di migliorare la circolazione sanguigna, affinché il corpo ritrovi, in sé e attraverso se stesso, lo stato di salute qualunque sia la malattia da cui è affetto.

Indicazioni meccaniche

L’aspetto meccanico dell’Osteopatia è il più conosciuto e rappresenta la grande maggioranza delle consultazioni osteopatiche. Poiché riassesta le ossa, i muscoli ed i legamenti, è ovviamente indicatissima nel trattamento delle patologie meccaniche:

Colonna vertebrale: dolori e disfunzioni, con o senza irradiazioni, tipo: sciatiche, cruralgie, lombalgie, lombo-sciatalgie, nevralgie intercostali, dorsalgie, cervicalgie, nevralgie cervico-brachiali, torcicollo, ecc.

Arti: dolori e disfunzioni di tutte le articolazioni, come distorsioni, tendiniti, blocchi, “reumatismi” ecc.

Cranio: dolori e disfunzioni come: mal di testa, emicranie, certe affezioni di carattere ortodontico e della mascella, nevralgie facciali, alcuni problemi degli occhi, sinusiti, le affezioni craniche dei bambini piccoli legate al parto, ecc.

Visceri: I visceri, come tutti gli organi del nostro corpo, si muovono e dunque possono “bloccarsi”. I loro movimenti dipendono da loro stessi e dalle strutture muscolari e membranose adiacenti. È stato dimostrato che un rene percorre circa 600 metri al giorno nella sua cavità! Se ne percorre solo 300 funzionerà meno bene e ci saranno maggiori possibilità che si ammali. Quando una lampadina elettrica non si accende, il problema può trovarsi nell’interruttore (la colonna vertebrale) oppure nella lampadina stessa (i visceri), così, problemi quali coliche epatiche, cattiva funzionalità della colecisti, gastrite, colite, diarrea, stipsi, cistite, certe forme di sterilità così come i problemi legati al ciclo mestruale possono trovare rimedio nell’Osteopatia.

Indicazioni generali

Abbiamo visto che per essere in buona salute è necessaria l’integrità del nostro sistema di regolazione neurologico, del nostro sistema ormonale, circolatorio e della nostra “struttura”. Le indicazioni generali saranno, dunque, i disturbi funzionali, cioè tutto ciò che funziona male.

Lo scopo è quello di favorire le reazioni normali dell’organismo, favorire cioè le nostre possibilità di autoguarigione, di autoriparazione. La natura è nello stesso tempo il medico ed il farmacista di se stessa. Fino a quando è possibile ripristinare lo stato di salute, le patologie di qualunque tipo esse siano, sono di competenza dell’Osteopatia.

Il limite dell’Osteopatia si ha quando la malattia ha raggiunto uno stadio tale per cui provoca gravi lesioni anatomiche. In questo caso si è arrivati ad un punto di “non ritorno” ed il trattamento osteopatico risulta inefficace.

Le controindicazioni

Il campo d’azione dell’Osteopatia è, dunque, quello della medicina funzionale ed esclude quindi tutte le lesioni anatomiche gravi, ma anche tutte le urgenze mediche. In questi casi, non si tratta più di cercare il “punto debole” che ha permesso l’instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell’organismo. A questo punto è necessario un “aiuto esterno” per lottare contro l’aggressore o ristabilire equilibri alterati.

Ad eccezione di questi casi estremi, l’Osteopatia ci permette di ritrovare lo stato di salute, senza timore di provocare effetti secondari indesiderati.

Il metodo full-immersion, dà la possibilità ai partecipanti di assimilare i concetti osteopatici e di farli propri attraverso la pratica, che viene particolarmente enfatizzata. Agli iscritti viene inoltre messo a disposizione materiale didattico inedito e protocolli di trattamento per discopatie, distorsioni fasciali, squilibri temporo-mandibolari ed altro. Il corso di formazione Vi darà la chiave di comprensione delle dinamiche funzionali del corpo.

Programma

I ANNO

  • Principi di base e toria dell’Osteopatia
  • Trattamento generale osteopatico di Littlejohn (TGO)
  • Arto inferiore completo
  • Biomeccanica vertebrale
  • Cranio: Anatomia
  • Fisiologia
  • Flessione
  • Estensione
  • Torsione
  • SBR
  • Strains
  • C.V. 4
  • Fisiologia

II ANNO

  • Trattamento generale osteopatico di Littlejohn, postura e linee di forza
  • Le tecniche di mitchell
  • Arto superiore
  • Bacino
  • Rachide lombare
  • Cranio: Temporale e ossa della volta
  • Fisiologia
  • Radiologia

III ANNO

  • Rachide lombare, dorsale, gabbia toracica, cervicali
  • Le tecniche di mitchell, le tecniche funzionali
  • Cranio: Le ossa della volta, le ossa della faccia
  • Fisiologia
  • Radiologia
  • Semeiotica, patologia, clinica medica
  • Fasce

IV ANNO

  • Le cerniere del Rachilde
  • Le aponeurosi, tecniche funzionali
  • Tecniche avanzate
  • La biomeccanica osteopatica di Littlejohn
  • Viscerale
  • Cranio: I neonati le ossa della faccia
  • Semeiotica, patologia, clinica medica
  • Radiologia
  • Fasce

V ANNO

  • Le tecniche Chapman Jones
  • Le dermalgie riflesse
  • Biomeccanica osteopatica
  • Cranio: Gli organi di senso
  • Viscerale
  • Sintesi, patologia, clinica medica
  • Clinica osteopatica
  • Radiologia
  • Osteopatia e energetica
  • Osteopatia e ortodonzia
  • Osteopatia e alimentazione
  • Le catene muscolari
  • Sintesi terapeutiche osteopatiche
  • Fasce

ATTENZIONE – SOLUZIONE FORMATIVA AL VAGLIO DELLA COMMISSIONE, MA NON CONFERMATA il programma può essere svolto anche frequentando il corso di KINESIOLOGIA AD INDIRIZZO OSTEOPATICO (DURATA 3 ANNI) + LA SPECIALIZZAZIONE IN OSTEOPATIA (ALTRI 2 ANNI).

LA STESSA PROCEDURA E’ POSSIBILE PER COLORO CHE SONO GIA’ IN POSSESSO DI UN DIPLOMA PROFESSIONALE IN KINESIOLOGIA.