SAUNA

La sauna ha ormai raggiunto una grande diffusione ed è un trattamento che dovrebbe donare benessere all’organismo; il “bagno di calore” fa eliminare, attraverso il sudore, le tossine ed i rifiuti della pelle, aumentando la traspirazione. La sauna è nata in Finlandia, dove veniva praticata già nel 1100, in un buco scavato nel terreno e poi coperto. Molti sono i metodi di esecuzione: la classica “sauna finlandese” viene effettuata in ambienti appositamente predisposti, nei quali la temperatura viene portata a circa 60° C per mezzo di stufe idonee. Dopo questo primo “bagno” di aria secca (la cui durata può essere di 10-15 minuti), si continua con un “bagno di vapore surriscaldato”, ottenuto gettando acqua su delle pietre roventi (della durata di 15-20 minuti). In questo modo, saturando l’ambiente di umidità, si favorisce un’abbondante sudorazione. Nei Paesi nordici si fa seguire questa fase da un bagno in acqua gelata, mentre negli altri si usa fare semplicemente una doccia gelata. L’interno degli ambienti per la sauna e le panche per gli utilizzatori sono rivestiti in legno grezzo, di pioppo o abete. PRIMA DI FARE LA SAUNA In molti contesti attuali la sauna e altri trattamenti simili vengono proposti come momento di benessere e piacere. Magari annessi a piscine, palestre, nei cosiddetti fitness o beauty club, dove spesso manca l’adeguata assistenza di personale specializzato che sorvegli affinché il trattamento sia privo di rischi. La sauna non è solo un momento di piacere e rilassamento, ma può essere anche un momento di terapia per conseguire risultati clinici, come accade ad esempio nei centri termali, e richiede quindi delle indicazioni mediche specifiche. E’ pertanto...

BAGNO TURCO

La sua origine è molto antica: già gli egizi avevano scoperto gli effetti benefici del vapore, seguiti poi da greci e romani. Secondo questi popoli il bagno di vapore rinvigoriva e rigenerava non solo il corpo ma anche lo spirito. Dopo la caduta dell’impero romano, la tradizione del bagno di vapore fu ripresa dagli arabi con dei bagni chiamati ” hammam ” (dall’arabo “scaldare”). L’hammam è formato essenzialmente da tre sale ( al contrario delle terme romane in cui c’erano tepidarium, calidarium ed infine laconicum, la stanza finale più calda, riscaldata con aria secca ad altissima temperatura, infine dopo la pulizia del corpo e i massaggi, il frigidarium,una piscina di acqua fredda ); in queste sale gli arabi si lavano, una sala è molto calda (harara), una è tiepida e l’ultima è fresca; si inizia di solito dalla sala più calda. Alla fine del ciclo si possono fare dei massaggi purificanti, nasce così il bagno turco, che prende il nome dalla tradizione orientale di fare bagni di vapore attuando un vero e proprio rito della pulizia del corpo. Nel mondo occidentale da qualche anno il bagno turco ha preso piede e anche in Italia si stanno aprendo in qualche città i primi centri specializzati. Il bagno turco è un trattamento di benessere che vale per entrambi i sessi: non è infatti solo un modo per ottenere una pulizia profonda del corpo, ma anche un utile strumento per combattere lo stress, i dolori reumatici, le tensioni muscolari, l’insonnia e le infiammazioni alle vie...

CROMOTERAPIA

La cromoterapia ha origini antichissime, poiché le medicine tradizionali hanno sempre attribuito grande importanza all’influenza dei colori sulla salute e sullo stato d’animo dell’uomo. Egizi, Romani e Greci praticavano l’elioterapia (esposizione alla luce solare diretta) per la cura di diversi disturbi. In India la medicina ayurvedica ha sempre tenuto conto di come i colori influenzino l’equilibrio dei chakra, i centri di energia sottile che vengono associati alle principali ghiandole del corpo. Anche i Cinesi affidavano il proprio benessere fisico all’azione delle varie tinte: il colore giallo serviva a rimettere in sesto l’intestino, il violetto ad arginare gli attacchi epilettici. In Cina, addirittura, le finestre della camera del paziente venivano coperte con teli di colore adeguato e il malato doveva indossare indumenti della stessa tinta. Negli ultimi anni la cromoterapia ha avuto un notevole sviluppo grazie ai numerosi studi scientifici che evidenziano l’influenza dei colori sul sistema nervoso, immunitario e metabolico. La cromoterapia è una medicina integrativa (si integra facilmente ad altre terapie o trattamenti per potenziarne il risultato) che usa i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. I colori possono essere assorbiti dal nostro organismo in diversi modi: – attraverso le irradiazioni luminose fatte con speciali apparecchiature e filtri; – attraverso gli alimenti, ossia mangiando cibi con il loro colore naturale; – attraverso la luce solare poiché questa luce racchiude nel suo spettro tutti i colori; – attraverso l’acqua solarizzata, ossia irradiata con un’irradiazione luminosa di un preciso colore che la carica di quella energia; – attraverso gli abiti, – attraverso il bagno, quindi con acque colorate con essenze naturali o...

IDROCOLONTERAPIA

COS’È L’IDROCOLONTERAPIA? E’ una forma di lavaggio intestinale che si avvale di apparecchiature modernissime e sicure. Oltre a curare il disturbi dell’apparato digerente e dell’intestino purifica l’intero organismo L’idroncolonterapia ha lo scopo di mantenere pulito e in perfetto stato il tratto intestinale, stimolare la peristalsi e riportare in equilibrio la flora batterica. L’effetto diluente dell’acqua introdotta e la stimolazione che si viene a creare, mettono l’intestino in condizioni di pulirsi a fondo e riattivare le sue funzioni vitali. Inoltre, l’immissione di ossigeno attraverso l’acqua, fornisce un valido nutrimento alla flora batterica. Questo trattamento non provoca dolore né spasmi e viene ben accolto da tutte le persone; l’acqua entra ed esce in un circuito chiuso e ciò questo previene l’insorgere di spiacevoli manifestazioni come, per esempio, cattivi odori. L’IDROCOLONTERAPIA ORALE Da pochi anni è stato riscoperto un metodo per fare l’idrocolonterapia per via orale bevendo dell’acqua utilizzata normalmente a cui è stata resa in modo meccanico una proprietà, che le permette di pulire l’intestino tenue ed il crasso, la stessa che hanno le acque di sorgenti montane e che perdono dopo circa 6 minuti dall’imbottigliamento. Si tratta di un’acqua “riossigenata o dinamizzata” che non richiama acidi gastrici durante il passaggio nello stomaco e che passando nel duodeno riceve i sali della bile che ne rende il PH completamente neutro. L’acqua passa poi nell’intestino favorendo l’assorbimento delle sole sostanze utili al corpo ed ammorbidendo ogni incrostazione e sposta i cibi in fermentazione impedendo che i gas si sprigionino nell’intestino tenue, di fatto diminuendo il gonfiore del ventre. L’acqua migliora l’attività delle flora intestinale che è la base per l’attività del sistema...

UVATERAPIA

Creme a base di estratti di uva, maschere per il viso, massaggio all’olio di semi di vinacciolo e alla fine l’idromassaggio “frizzante” nelle acque termali con sali ed estratti d’uva. Tutto rigorosamente a base di uva. La cura del vino utilizza uva fresca, ma anche l’olio di vinaccioli ed il concentrato di mosto, arricchiti con oli biologici e vitamine. Le proprietà idratanti ed anti invecchiamento degli estratti dell’uva rappresentano una nuova frontiera nei trattamenti estetici e vengono utilizzate in una serie di applicazioni per il viso e per il corpo. Viene associata, per potenziarne l’effetto, all’acqua termale e, come garantisce il Consorzio, la componente salso-bromo-iodica racchiude in sé virtù terapeutiche accertate scientificamente. Gli esperti non hanno dubbi: ogni chicco d’uva contiene un concentrato di sostanze in grado di contrastare l’invecchiamento e di proteggere dalla fragilità capillare. Rivisitati e riproposti in chiave moderna, sono venuti alla luce vecchi rimedi medicali con la cura dell’uva. Lo studio scientifico delle caratteristiche curative è stato ricondotto alla molteplicità dei componenti, forniti sia dal frutto che dai semi. Nei trattamenti di bellezza spicca l’acido tartarico che viene ricavato dal mosto. Tra gli elementi e le sostanze più importanti troviamo gli acidi grassi polinsaturi che abbinati alla vitamina E hanno proprietà antiossidanti; i flavonoidi, utili per la circolazione; i polifenoli che proteggono i capillari, riducono il colesterolo nel sangue e diminuiscono il rischio di arteriosclerosi e svolgono un’azione antibatterica ed antivirale, l’acido tartarico (A.H.A., alfaidrossiacido) utilizzato nella cosmesi. Se poi ci scappa un buon bicchiere di vino, probabilmente l’effetto è ancora...

GROTTE DI SALE E IODIO

GROTTE DI SALE E IODIO Avvolti dal sale , le terapie saline suscitano sempre più interesse nelle popolazioni europee. Le proprietà del sale erano conosciute già nell’ antichità, da allora I medici consigliavano ai loro pazienti di soggiornare al mare per inalarne le sue proprietà benefiche. Nel ventesimo secolo soprattutto in Polonia, paese con una grande tradizione del sale, con le sue miniere, iniziavano a sorgere le prime stazioni climatiche all’ interno delle stesse, ormai dismesse dalla loro primaria attività sono state create delle grotte di sale, nelle quali i microelementi di: iodio, potassio, calcio, magnesio, selenio, ecc presenti nel loro interno vengono assorbiti dal corpo umano tramite l’ apparato respiratorio ripristinandogli degli elementi indispensabili  per la salute. Le “Grotte di sale e iodio” costituite interamente di mattoni di sale pressati del mar Nero (sale con le più alte concentrazioni di elementi), attentamente progettate nel loro unico sistema, testate e brevettate in tutto il mondo, possono essere installate in un qualsiasi locale già esistente. Il sistema unico delle “Grotte di sale e iodio”, consiste nel ricostruire in un ambiente un rivestimento di mattoni di sale, lasciando un intercapedine dal muro originario, nel quale viene forzata aria attraverso il sistema di ventilazione, così viene garantito il formarsi all’ interno della grotta di sale, un microclima marino molto concentrato, pur rimanendo un ambiente sano ed asciutto (umidità interna 40% circa, temperatura 18-22° C.). Con una permanenza di soli 45 minuti nella grotta di sale l’ organismo riesce ad assorbire una quantità tale di microelementi che soltanto una permanenza al mare di tre giorni, nel periodo immediatamente successivo ad una burrasca può garantire....

FANGHI

Fangoterapia La fangoterapia è una particolare pratica terapeutica che viene effettuata attraverso l’applicazione di fanghi. Questi fanghi sono delle melme che vengono creati dalla commistione di una parte solida-argillosa e di una parte liquida, ovvero acqua termale o acqua marina. Essi vengono utilizzati sotto forma di impacchi. A seconda della percentuale degli elementi e della qualità degli stessi, i fanghi per la fangoterapia vengono suddivisi in diverse classi. Per quanto riguarda i fanghi con una componente liquida si dividono in: fanghi solforosi, clorurati, salso-iodici, arsenicati, ferruginosi. Nei centri termali vengono utilizzati in particolare quelli sulfurei e quelli clorurati. I fanghi possono essere anche suddivisi in base alla loro azione terapeutica in questo modo: stimolanti, sedativi, risolventi, ricostituenti. Prima di poter essere utilizzato nella fangoterapia il fango “grezzo” deve essere sottoposto ad un particolare processo di maturazione. Il fango, quello proveniente dalla sorgente, viene sottoposto a macerazione per un tempo lungo nell’acqua minerale. In questo modo i granelli di argilla subiscono una trasformazione caricandosi di proprietà chimiche e chimico-fisiche dell’acqua in cui erano posti a macerare. L’applicazione della fangoterapia Per le applicazioni della fangoterapia esistono delle regole ben precise che tutti i centri termali rispettano. La temperatura del fango deve essere di circa 50° centigradi, con una media di 47 °C. La durata dell’applicazione è variabile, ma non deve mai superare i 20 minuti e si può effettuare solo una applicazione al giorno. Dopo l’applicazione e quindi la rimozione del fango, bisogna fare un bagno in acqua normale o minerale ad una temperatura tra i 36 e i 39 °C. Per un ciclo lungo di fangoterapia è necessario ogni quattro...

TRATTAMENTO CON ALGHE E ARGILLA

L’uso delle alghe e i suoi benefici Le alghe in genere  sono ricchissime di vitamine, oligoelementi e sali minerali, tendono ad abbassare il tasso di colesterolo, sono integratori proteici, mineralizzanti, hanno la proprietà di disinquinare l’organismo, sono antiossidanti e intervengono sul metabolismo. I trattamenti con le alghe marine potenziano la balneoterapia, nel senso appunto di un maggiore apporto di minerali e oligoelementi. Le alghe possono essere impegate fresche o essiccate, con applicazioni locali del prodotto riscaldato oppure disciolte in acqua marina per bagni, somministrate per via orale attraverso specifici decotti. L’ uso dell’argilla impastata con acqua di mare calda e alghe è ideale soprattutto a chi soffre di forme reumatiche, artriti, rigidita’ articolare, lesioni e casi di osteoporosi. Le principali proprieta’ di alcune specie: Carraghen (Chondrum crispus) proprieta’ espettoranti e mantiene pulito il colon. Nei decotti se ne usano cinque grammi ogni litro d’acqua. Iziki proprieta’ rinvigorenti e riduce il tasso del colesterolo. Kombu rigeneratrice e indicata contro disturbi vascolari e artrite. Porphyra umbulicalis ricca di ferro, proteine, grassi, omega3 e omega6 che la rendono adatta a regolare i livelli di colesterolo nel sangue e a prevenire disturbi circolatori. Ulva lactuca ricca di acido algenico e acido folico, favorisce il mantenimento del tessuto nervoso ed e’utile in caso di ulcera e gastrite. Spirulina platentis E’considerata uno dei migliori integratori naturali di ferro, calcio e vitamina B. Ha un alto contenuto di betacarotene, ed e’utile per combattere l’invecchiamento...

BAGNO DI FIENO

Il cumarino è una sostanza profumata sprigionata dal fieno che, insieme ad olii eterici (come le sostanze tanniche, gli acidi lattici, la provitamina A e la vitamina D) conferisce ai rimedi naturali del fieno effetti curativi. Utilizzate da secoli dalla popolazione contadina come un rimedio casalingo, erbe come l’arnica, la camomilla di montagna, millefoglie, la veronica e la piantaggine, durante il bagno di fieno penetrano nella pelle. L’elevata temperatura del bagno di fieno facilita l’apertura dei pori permettendo così ai principi di agire nel miglior modo possibile: stimola il tessuto connettivo e il sistema nervoso vegetativo, depura e disintossica. Un bagno nel fieno stimola la circolazione ed aiuta nel caso di reumatismi, gotta, sciatalgia, tensioni e contrazzioni muscolari, ernia al disco e nevralgie. Un ulteriore beneficio positivo: rinforza anche il sistema immunitario. Secondo osservazioni mediche persino le persone sofferenti di raffredore da fieno possono tranquillamente godere dei benefici effetti del Bagno di...